giovedì 9 luglio 2015

il gatto - stop ai virus e batteri

con il complesso delle malattie respiratorie si intendono  diverse forme respiratorie infettive  virali  e batteriche che colpiscono  prevalentemente i cuccioli  per i quali possono essere mortali  ma anche gli anziani e adulti
malattie respiratorie : la Rinotracheite  la Calicivirosi e la Clamidiosi

la rinotracheite  è una malattia che colpisce le prime vie respiratorie (naso gola trachea cavo orale ) si trasmette  per contatto diretto tramite starnuti e le secrezioni oculari dei gatti infetti
I sintomi sono  essenzialmente starnuti con scolo nasale (sieroso e poi  muco purulento)  arrossamento oculare  con scolo (congiuntivite)  febbre mancanza di appetito (anoressia)
In caso di complicanze secondarie  per un'infezione di batteri o debilitazione grave  si possono verificare danni oculari  con ulcere corneali  e/o cheratite (infiammazione della cornea) più o meno gravi  fino alla perdite dell'occhio  e anche stomatite ulcerativa
la terapia  è locale antivirale  e/o antibiotica (con pomate per gli occhi ) e per via  sottocutanea  con interferone felino
E' importante  la pulizia degli occhi  e del naso  per eliminare il materiale infetto

la calcivirosi si trasmette per contatto  con gatti infetti  e colpisce i soggetti di tutte le età  a differenza della Rinotracheite  può colpire anche le vie respiratorie profonde come il polmone (polmonite) mentre i sintomi sono uguali per quanto riguarda le prime vie respiratorie  a eccezione delle lesioni  ulcerose  che si formano  in bocca a causa dell'inappetenza e della polmonite che comporta difficoltà respiratorie  con dispnea  evidente ( evidente  e aumentati atti respiratori)
Anche la terapia  è la stessa  della Rinotracheite
nelle forme di polmonite è consigliato l'uso di antibiotici  per evitare il sovrapporsi delle infezioni batteriche

Clamidiosi
a differenza delle altre due è dovuta a un batterio  Clamydia psittaci varietà felix
Colpisce soprattutto i gatti randagi di tutte le età ma in particolare i cuccioli 
Si trasmette tramite contatto diretto  (via orale o nasale ) per mezzo  delle secrezioni  di gatti infetti  e provoca congiuntivite  con secrezione muco purulenta  che nel cucciolo  se trascurata può provocare cecità  e scolo nasale (rinite)
La terapia è fondamentalmente antibiotica 
per prevenire le infezioni sarebbe bene quando si adotta un gattino randagio  dai sintomi sospetti isolarlo dagli altri eventuali simili e portarlo  dal veterinario
E buona norma vaccinare il gatto specialmente se ha la possibilità di uscire  e se si è soliti portarlo in pensione
La prima vaccinazione si fa a 8/10 settimane con un richiamo dopo tre settimane poi annualmente

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