google.com, pub-5905054566263355, DIRECT, f08c47fec0942fa0 la biologia - studio della vita: animali domestici
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domenica 5 aprile 2020

degu

degu
il degu è un roditore di origine cilena assomiglia ad un gerbillo e in natura vivono in gruppi sono animali molto vivaci anche in casa. Si possono tranquillamente allevare in ambiente domestico 

vivono sulle Ande tra I 500 e I 1000 metri di altezza. Una curiosità è che possono staccare la coda in caso di pericolo ma questa poi non ricresce. Hanno artigli che servono per arrampicarsi 

sono vivaci e curiosi l'acqua deve essere cambiata tutti i giorni. Il degu come tutti I roditori tende a rosicchiare 

Nella gabbia è bene mettere delle casette in cui può rifugiarsi e riposare 

I degu hanno una gestazione di 3 mesi possono partorire da 2 a 4 cuccioli ma anche di più fino a 10 

Mangiano vegetali e radici (evitare melanzane patate e parti verdi dei pomodori) come tutti gli animali non vanno alimentati con prodotti dolci meglio prediligere fino oppure erba fresca 

In cattività possono vivere anche 10 anni se ben tenuti non soffre di malattie particolari ma bisogna fare attenzione a inappetenza diarrea portare subito l'animaletto dal veterinario






mercoledì 23 settembre 2015

cavia peruviana - animali domestici

la cavia peruviana o porcellino d'India  anticamente era allevato e ingrassato per essere mangiato  ed è per questo che l'hanno chiamato anche porcellino. Cavia invece su di lui si fanno esperimenti nei laboratori. Fortunatamente oggi è considerato soprattutto un  animaletto da compagnia. Le cavia più diffusa è quella unicolore e pezzata bicolore e tricolore, ottenuti originariamente  incrociando  gli unicolori puri.
Hanno bisogno di una gabbia 80 X 40  centimetri di base  possibilmente provvista di uno sportello  apribile a ponte levatoio.

Carta d'identità

nome scientifico  cavia porcellus
famiglia  cavidi
origine sud America  soprattutto regioni montuose peruviane
taglia 28 centimetri
peso fino a 1 kg
longevità non supera 6 anni di età.

Perché parliamo di porcellino d'India se l'origine è peruviana ? 
Probabilmente questo nome  fu coniato  nel Sedicesimo secolo, quando  i primi esemplari  giunsero in Europa  a quel tempo si usava ancora chiamare Indie le Americhe. In commercio  se ne trovano soprattutto tre varietà  la classica cavia  peruviana a pelo corto, simile alla forma originaria  selvatica 
la cosiddetta abissina ha il pelo lungo  disposto a ciuffi  e rosette infine  la peruviana o angora  con il pelo soffice molto lungo.

Il fieno non deve mai mancare  va somministrato  due volte al giorno  nell'apposita mangiatoia  staccata da terra
Esistono  mangimi completi  e bilanciati  da dispensare una o due volte al giorno la razione ideale per una cavia adulta è di 40 -50 g
Molto apprezzati dalla cavia  ma da offrire con moderazione  anche mais e il girasole.
Le verdure, ortaggi e frutta devono essere somministrati regolarmente ma mai freddi
la cavia peruviana adora le carote e le mele.
si tratta anche di un roditore che beve molto  un adulto beve fino a 200 ml di acqua al giorno.

E' bene acquistare esemplari giovani  tra il primo e il terzo mese di vita per poterli facilmente abituare alla vostra presenza  soprattutto la varietà a pelo lungo  necessitano di regolare spazzolatura  per evitare nodi  fastidiosi
queste varietà  sono anche le più sensibili  alle parassitosi cutanee  controllare sempre per poter intervenire con prontezza.

La cavia è un animaletto pacifico  e tranquillo che si spaventa facilmente  non sopporta l'esuberanza dei cani  in particolare quelli di piccola taglia. Ma neanche le attenzioni troppo amichevoli dei gatti.
Quindi convive bene con uccellini. La coabitazione con criceti e scoiattoli  è impossibile per le abitudini troppo diverse
Più facile quella con un coniglietto nano  anche se spesso la cavia peruviana  ha la sgradevole abitudine di spelacchiare i conigli  mordicchiandoli soprattutto dietro il collo 
E' un animaletto tranquillo e docile non si allontana mai troppo e si fa prendere con facilità
Bisogna stare attenti che non mordicchi fili elettrici cavi telefonici legno  carta o altro.

La cavia peruviana matura  piuttosto rapidamente  può accoppiarsi  già a 3-4 mesi  spesso anche prima  ma conviene attendere il sesto mese. la gestazione può durare 59  o 72 giorni 




mercoledì 16 settembre 2015

Ottodonte o degu animale domestico

ottodonte
L'ottodonte  non è molto diffuso come cani, gatti o conigli: E' un  animaletto curioso  affamato di carezze è amico dei bambini

CARTA D'IDENTITA'
nome scientifico Octodon degus
famiglia ottodontidi
origine sud America  a ovest delle Ande  soprattutto in cile  dove vive in zone aride e steppiche
taglia  raggiunge i 30 cm  di cui la metà è coda
peso circa 300 g
longevità in media vive 5 o 6 anni

simile a un grosso topo  sebbene appartenga a tutt'altra famiglia l'ottodonte  o degu è innocuo e socievole  apprezza molto le coccole e non morde mai. Ha una folta pelliccia  testa grossa  lunghi baffi  sensibili orecchie  ampie e zampe posteriori più sviluppate e robuste di quelle anteriori  particolare che lo avvicina al gerbillo.
Per allevare una coppia abbiamo bisogno di una gabbia 80 x 40 x40 centimetri  attrezzata con qualche ramo  su cui possa fare esercizio e fondo igienico da rinnovare  frequentemente oppure una di quelle  grandi su due piani.
L'ottodonte  è molto agile  ama arrampicarsi  e saltare qua e là  e gli piace molto  anche la ruota  cui dedica molto del suo tempo attivo

possiamo alimentare il nostro amico ottodonte con mangimi specifici  per questi roditori  sia quelli per cavie e coniglietti. Mentre  dobbiamo evitare di somministrargli quelli per criceti  troppo ricchi di semi. Oltre che frutta e un poco di fieno gradisce anche gli ortaggi freschi 
Originario dei climi sirdi  beve poco ma è comunque bene non fargli  mai mancare l'acqua

PERFETTO PER I PIU' PICCOLI

E' molto socievole e vive  in folte colonie anche in natura: IN  casa può stare in libertà purchè  lo si tenga d'occhio  agilità e curiosità dell'ottodonte rendono indispensabile una stretta sorveglianza. Caratteristica peculiare è anche la grande docilità al pari del gerbillo e del cincillà cui può essere senz'altro  paragonato  e un eccellente compagno  per i bambini  perché  non tenta quasi mai di mordere  neppure se infastidito.
E' strettamente notturno ma si mostra attivo il mattino e nel tardo pomeriggio. 
la coda è fragile quindi nono bisogna prenderlo da lì perché se si dovesse rompere potrebbe strapparsela.
A volte emette strani gridolini  per avvisare i suoi simili di un pericolo imminente

mercoledì 17 giugno 2015

ANIMALI DOMESTICI IL PESCE ROSSO

pare che l'entrata in grande stile del ciprino  dorato (carassius auratus auratus) nelle corti europee  nel 1750  in quel di Parigi  sia da attribuire  a Madame Poisson meglio conosciuta come Madame de Pompadour  che teneva in gran conto  i rarissimi pesciolini  in dono alla Compagnia Francese delle Indie  Ma all'epoca già altri europei  potevano ventare il possesso della preziosa rarità perché il pesce rosso era arrivato in Portogallo  nel 1611 o nel 1728  e con oltre dieci secoli  di storia alle spalle

COME SCEGLIERLO
Siamo abituati a dire sano come un pesce, ma se i pesci potessero  parlare  direbbero che in acqua le malattie sono evenienze tutt'altro che  remote per acquistare  un pesce rosso  in salute occorre  recarsi in un negozio specializzato  in acquariologia
Bisogna preferire  i pesci rossi più piccoli  (sono i più adattabili)  che si mostrano vitali, hanno l'occhio vivace  e tengono tutte le pinne ben distese
Gli esemplari  che mostrano punti chiari  o piccole lesioni  sul corpo o sulle pinne oppure che rimangono a galla   o a fondo sono invece sofferenti
una volta giunti a casa  si introduce il sacchetto con il pesce  nell'acquarietto  (riempito il giorno prima) e dopo mezz'ora circa  quando l'acqua all'interno del sacchetto  e quella della vasca saranno alla stessa temperatura  si potrà liberare il nostro amico

Normalmente un rosso  più è intenso e uniforme più è apprezzato  nelle gare di bellezza dei pesci  il colore che ha decretato il successo ornamentale del piccolo ciprinide asiatico ha avuto origine da una  mutazione spontanea che ha generato dapprima pesci giallini   e poi, per selezione, i veri rossi
in ogni caso i pesci  rossi appena nati  sono di un anonimo verdino poi  cambiano colore  a un mese di vita solo se l'acqua è tiepida  tra i 18° e i 25°
In casa il loro colore  può sbiadire lentamente  se vengono tenuti da soli o con acqua troppo fredda
comunque  nome italiano a parte il pesce rosso di  solito e di colore  giallo arancio in inglese goldfish  pesce d'oro
e può essere anche bianco nero e giallo  verdone o più raramente rosa  color pesca  argento  perla e bronzo
di una sola tinta, pezzato, arlecchino, oppure fittamente  puntinato di colori diversi

Ondeggianti come veli si scoprono le razze moderne  tra queste 
cometa
la varietà più simile al pesce rosso classico  ha coda e pinne molto sviluppate  e riflessi metallici
 sulle squame  ha il corpo ovoidale e la coda molto lunga
Oranda 
e nel complesso abbastanza tozzo  e ha vistose escrescenze sulla testa
chicco di riso
conosciuto anche come squame a perla  è graziosamente  robusto  la coda doppia  ha un color perla  che ricorda il chicco di riso
occhi di drago
nero con gli occhi telescopici cioè grandi e sporgenti
ecc....

il pesce rosso non andrebbe tenuto in una boccia perchè lo spazio è troppo poco la superficie  di contatto aria acqua è minima  e insufficiente per un'adeguata ossigenazione  del liquido
i pesce è costretto a girare in tondo e ha una visione  distorta del mondo esterno per via del vetro curvo
un acquario attrezzato di filtro  e ossigenatore sarebbe la dimora ideale  un pesce rosso ma si accontenta anche  di una semplice vasca in vetro o vaschette rettangolari  in plastica trasparente
ha bisogno di minimo 5 litri di acqua  dato che amano la compagnia meglio prenderne due o più
il pesce rosso riconosce chi l'accudisce per trattarlo bene bisogna  dargli da mangiare due volte al giorno la mattina e la sera  
ogni tre giorni si cambia acqua parzialmente sostituendone un terzo e lasciare l'acqua per alcune ore a riposare perchè raggiunga la temperatura ambiente tra i 18° e 22° e perchè perda il cloro
ogni dieci giorni va sostituita tutta l'acqua e si sciacqua bene l'acquario

martedì 16 giugno 2015

dove collocare le casette per gli uccellini

per qualsiasi uccello mettere al mondo  uccellini e proteggerli è molto importante  sta investendo una grande quantità di energie che non debbono  andare sprecate  trovare il nido  giusto è un passo fondamentale  non solo per le dimensioni ma collocato nel modo migliore  ben protetto  dalle intemperie  e fuori dalla portata dei predatori
può dunque capitare che  la nostra casetta-nido pur sistemata con tutte le migliori intenzioni  non sembri al destinatario una buona soluzione e venga perciò trascurata
la delusione è comprensibile  ma non dimentichiamo che  se le casette-nido  possono soddisfare il nostro  desiderio di assistere da vicino ad alcuni momenti della vita degli uccelli  il loro scopo primo è quello di  dare un aiuto  perciò dovremmo vincere la tentazione di collocarle dove vanno bene per noi
come sul tipo di casetta da utilizzare anche sul posto  dove collocarla ogni specie ha le sue  esigenze
le cose veramente essenziali  da tenere in considerazione sono  la distanza da terra  la difesa dai predatori  e la protezione dalla pioggia e dal vento
in genere è consigliabile  collocare la casetta  ad almeno  un paio di metri da terra  lasciando lo spazio libero  di almeno un metro  davanti all'ingresso  e una buona distanza dai  rami  o strutture che potrebbe rendere più agevole il passaggio a gatti topi o altri predatori
l'esposizione più apprezzata sembra tra sud-est e nord ma in realtà è più importante che l'apertura si a inclinata verso il basso  in modo che  la pioggia  non possa entrare e bagnare i pulcini
nidi a cassetta semi aperta possono essere fissati come i precedenti oppure incastrati nel fitto di un rampicante anche ben nascosti  purchè abbiano  una buona visuale davanti in questo caso  potranno essere adottati per esempio dal pettirosso
in ogni caso bisogna sempre  tener presente che gli uccelli possono essere imprevedibili  possono non curarsi di un nido messo secondo tutti i crismi  teorici e invece adottare con apparente soddisfazione soluzioni che ci appaiono  assurde o precarie

come devono essere le casette degli uccellini

non tutti gli uccelli sono interessati a nidi artificiali  lo sono soltanto le specie che in natura nidificano in cavità per esempio in tronchi o semi cavità
le prime potrebbero  adottare nidi artificiali  a cassetta chiusa o a tronchetto  vale a dire  scatole di legno  o pezzi di tronco  appositamente scavati  muniti di  un foro d'entrata  il modello varierà a seconda della specie
Per esempio la grandezza del foro  è un elemento discriminante il diametro escluderà  alcuni uccelli e ne favorirà altri  attenzione però un foro troppo grande può lasciar passare eventuali predatori  anche le dimensioni interne della cavità sono importanti
dovrà essere abbastanza ampia da contenere il genitore in cova e poi  i piccoli  e abbastanza profonda da impedire che i pulcini cadano  non troppo profonda altrimenti i piccoli al momento di arrampicarsi  fino all'apertura per spiccare il volo  potrebbero  incontrare difficoltà
le specie che in natura nidificano  in semi cavità utilizzano invece piccole nicchie nel muro sporgenze anche rami di rampicanti fitti
a loro potranno essere proposti nidi artificiali  a cassetta aperta  cioè  con la parete  anteriore limitata alla parte inferiore

lunedì 15 giugno 2015

perchè costruire le casette per gli uccellini ?

grande o piccolo  che sia ogni giardino  e persone un terrazzino è un ponte con tra la natura addomesticata  e quella libera e selvaggia del prato del bosco 
qualche seme  di pianta spontanea trova sempre il modo di insediarvisi  e soprattutto  vi  prospera un piccolo popolo di animali che lo  frequentano  spontaneamente  e per il giardiniere appassionato riuscire ad assicurarsi certe presenze  può diventare una sfida  avvincente
una coppia  di uccelli che  decide di mettere su famiglia  intorno a casa nostra può essere la dimostrazione che il pezzetto di natura affidato a noi è ricco e sicuro  abbastanza da sembrare una buona soluzione per una creatura selvatica  che potrebbe benissimo  scegliere altro
perché allora non favorire questa scelta offrendo agli uccelli una casa bella e pronta  ?
Non faremo solo una cosa  solo una cosa utile per il nostro giardino infatti gli uccelli  sono ottimi regolatori di insetti  e piacevole per noi ma anche una buona azione nei confronti della natura
Il degrado degli ambienti naturali  infatti fa sì che siano meno  i luoghi adatti  per nidificare  e un nido artificiale può essere un buon surrogato

domenica 14 giugno 2015

animali domestici - il furetto

il furetto è un animale vivace e molto affettuoso ama tantissimo giocare  sta bene in casa e con un guinzaglio può venire a spasso con voi
allevato dagli egizi  romani e greci  per la caccia ai conigli selvatici  è oggi apprezzato  come animale da compagnia
il furetto è affettuoso come un cane e curioso come un gatto  pulito adatto alla casa ossessionato dalla compagnia sappiate che in cambio di affetto richiede molte amorevoli attenzioni
a differenza di quanto pensino molti è un animale domestico  selezionato dall'uomo per la caccia buon animale da compagnia è nato da ripetuti incroci  della puzzola con altri mustelidi  non si a esattamente dove e quando ma sicuramente tanto tempo fa
senza andare lontano anche in Italia un po' di tempo fa  si addestrava il furetto per la caccia
la sua indole lo rende  adatto alla vita con l'uomo  in appartamento ma bisogna precisare che non va tenuto in gabbia
ha un carattere giocherellone  è curioso  alterna due tre ore di vita frenetica ad altrettante ore di sonno  sia di giorno che di notte  non emette suoni ma  quando è sveglio gioca in continuazione  con tutto quello che trova   non salta non si arrampica  non si fa le unghie come il gatto in compenso  adora scavare nella gomma piuma  e se la trova esposta è un ero disastro 
e' carnivoro  e digerisce soprattutto  le proteine e il grassi ha un metabolismo accelerato dopo aver corso deve mangiare
Adora la compagnia e soffre di solitudine  l'ideale sarebbe averne più di uno  possono diventare buoni amici di cani e gatti  meglio  evitare conigli cavie e roditori che sono il suo cibo preferito
si può portare al guinzaglio  e accetta facilmente la pettorina
bisogna stare attenti ai colpi di freddo  che sono molto pericolosi per i viaggi utile un trasportino per gatti