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martedì 12 gennaio 2021

il ciclo vitale dell'energia

 il ciclo vitale dell'energia 


i produttori sono gli organismi capaci di produrre nutrimento. Uno dei più importanti tipi di nutrimento che essi producono è uno  zucchero; non esattamente lo zucchero che mettiamo nel caffè, ma è molto simile. Lo zucchero è solo una delle tante sostanze che un produttore fabbrica; al momento  però per semplificare al massimo il nostro discorso, ci riferiremo  unicamente ad esso.

La fabbricazione dello zucchero  comporta da un punto di vista chimico  e fisico del lavoro e pertanto richiede un apporto di energia. La maggior parte dei produttori ricava tale energia della luce solare . E' attraverso la fotosintesi che l'energia della luce solare viene utilizzata per combinare assieme l'acqua  e un gas, l'anidride carbonica e formare zucchero . A tal fine  è indispensabile la presenza di una particolare sostanza la clorofilla che è in grado di catturare l'energia dalla luce solare. Mentre dell'acqua e l'anidride carbonica provengono dall'ambiente esterno la clorofilla è sintetizzata dal produttore stesso. La clorofilla è la sostanze a cui è dovuto il caratteristico  colore verde della maggior parte delle piante.

Attraverso la fotosintesi quindi una piccola parte dell'energia solare è traferita allo zucchero e immagazzinata in esso. Successivamente, tale  zucchero verrà bruciato  da parte del produttore stesso o da consumatore  per ricavarne energia. Questa combustione dello zucchero da parte degli organismi che si svolge all'interno delle cellule viene chiamata respirazione cellulare. Per mezzo della respirazione cellulare  l'energia che in origine era del sole viene trasferita agli essere viventi che la utilizzano per svolgere le loro funzioni vitali. Tuttavia  di anidride carbonica e di acqua non c'è provvista illimitata. Come  si spiega allora che queste sostanze continuano a esser disponibili ai produttori ?

Il fatto è che nel corso della respirazione cellulare lo zucchero viene bruciato ossia demolita ad anidride carbonica e acqua cioè esattamente le stesse materie prime richieste dalla fotosintesi.

Queste sostanze vengono quindi restituite continuamente all'ambiente ; l'acqua che, sotto forma di vapore, si mescola  all'aria, torna  poi sotto forma di pioggia al terreno o alle masse d'acqua (laghi mari ecc.)  mentre l'anidride carbonica resta in parte nell'aria  e in parte si scioglie nelle acque. In questo processo nulla va perduro : le diverse sostanze sono continuamente usate  e riciclate. Ad esempio  in questo momento il vostro corpo sta bruciando dello zucchero; ebbene  il carbonio che entra nella composizione di questo zucchero potrebbe essere lo stesso che milioni idi anni fa era contenuto in una felce gigante o in un dinosauro.

Il processo di respirazione cellulare libera dunque acqua  e anidride carbonica materie prime necessarie per la fotosintesi. A sua volta la fotosintesi produce zucchero e libera ossigeno; l'ossigeno  è indispensabile alla maggior parte degli organismi per bruciare lo zucchero. Come si vede, il processo di respirazione cellulare e la fotosintesi sono interdipendenti.

Un produttore  brucia esso stesso parte dello zucchero che ha fabbricato e utilizza  per i propri processi vitali l'energia  che ne ricava. Può  poi succedere che quel produttore sia mangiato da un consumatore : un topo campagnolo, ad esempio è un animale che si nutre  direttamente dai produttori di cui si nutrono e ne utilizzano l'energia  per le proprie necessità. A sua volta  una biscia può catturare il topo e mangiarselo e un falco può fare altrettanto con la biscia. Gli animali  che hanno come preda  altri animali vengono denominati  predatori . Al trasferimento  di energia , a partire da piante, attraverso una serie di animali che si nutrono di altri animali o di piante si dà il nome di catena alimentare frumento - topo - biscia - falco è appunto una catena alimentare. 

Nel corso di tutta la vita gli organismi scaricano nell'ambiente prodotti di rifiuto; inoltre gli organismi muoiono. Sui  prodotti di rifiuto e sui cadaveri operano lunga una catena alimentare  altri componenti della comunità biologica; si tratta di organismi come batteri e funghi che provocano i processi di decomposizione e vengono detti appunto decompositori. I decompositori sono dei consumatore che ricavano energia loro necessaria bruciano le sostanze complesse ancora presenti nei prodotti di rifiuto e nei cadaveri. Così facendo i decompositori liberano anch'essi anidride carbonica e acqua che in tal modo diventano nuovamente disponibili per i produttori. I decompositori  restituiscono inoltre all'ambiente sostanze contenenti elementi chimici come l'azoto  lo zolfo e il fosforo che verranno poi riutilizzati da altri esseri viventi.

In tal modo  nelle comunità biologiche  gli elementi chimici essenziali alla vita vengono continuamente riciclati.

Lungo l e diverse catene alimentari si ha un trasferimento  di energia da un essere vivente all'altro .L'energica da un essere vivente  all'altro. L'energia che un organismo utilizza per funzionare non è però  ulteriormente utilizzabile. A differenza dunque delle sostanze materiali l'energia non può essere riciclata. Ne consegue che  in tutte le comunità biologiche deve essere disponibile sempre  nuova energia. Deve perciò  esistere all'esterno delle diverse comunità biologiche una fonte costante di energia per la fotosintesi :tal fonte è appunto il sole. Senza energia della luce solare la vita non potrebbe sussistere

lunedì 11 gennaio 2021

biologia - l'energia indispensabile

 biologia - l'energia indispensabile

energia

Per certi aspetti un organismo è simile al motore di un'automobile; entrambi hanno una struttura complessa, costituita da parti che operano insieme per far funzionale tutto al meglio.

In un  motore di automobile le singole parti hanno certi compiti, o funzioni da svolgere; ma affinché ciò avvenga, occorre fornire al motore del combustibile. I combustibili sono fonti di energia. L'energia è la capacità di compiere un lavoro. Non è qualcosa che si possa vedere; se ne possono vedere però gli effetti. Così come la benzina  è la fonte di energia in un motore, il nutrimento è fonte di energia negli esseri viventi.

In un motore l'energia che deriva dalla combustione della benzina dà origine a una catena di eventi: il risultato è il movimento di alcune parti con il trasferimento di energia alle ruote. Fino a che c'è la benzina il motore va ; non appena la benzina finisce il motore si ferma,. Analogamente ogni essere vivente per funzionare deve essere fornito di combustibile; se la provvista di combustibile si esaurisce  l'organismo cessa di funzionare.

Mentre però il motore  di un automobile può restare a lungo inattivo e riprendere a funzionare non appena viene nuovamente rifornito; le macchine viventi hanno bisogno di un rifornimento continuo di combustibile. Se una pianta o un animale vengono lasciati troppo a lungo senza nutrimento  le parti da cui sono formati si deteriorano. A questo punto non c'è quantità di nutrimento che possa restituire a quell'organismo la capacità di funzionare.

La vita quindi ci suggerisce l'immagine di una macchina ininterrottamente in funzione. Per mantenere in vita un essere vivente occorre un continuo rifornimento di combustibile sotto forma di nutrimento.

L'energia che gli organismi ricavano dalle sostanze di cui si alimentano viene da essi utilizzata per svolgere le proprie funzioni biologiche. Procurarsi l'energia e utilizzarla è dunque una'altra caratteristica comune a tutti gli esseri viventi.

domenica 10 gennaio 2021

biologia - il bisogno di nutrimento

 biologia - il bisogno di nutrimento 

Lo studio di diverse comunità biologiche rivela la presenza in esse di molte forme di vita ed evidnenzia una caratteristica comune a tutte : il bisogno di nutrirsi. Ogni organismo  ha il suo modo di nutrirsi alcuni animali  si nutrono infatti di altri animali alcuni si cibano di piante pertanto in ogni comunità biologica devono esserci organismi capaci di produrre nutrimento tali organismi sono le piante verdi tutti gli organismi dipendono direttamente o indirettamente dalle piante verdi

bisogno di nutrimento











Le piante verdi non sono gli unici esseri viventi capaci di produrre nutrimento; ne sono capaci anche alcune altre forme di vita tra cui le alghe e batteri. Tutti gli esseri viventi capaci di produrre nutrimento  vengono chiamati produttori. Come vedremo per produrre il nutrimento la maggior parte dei produttori si serve della luce solare attraverso un processo che prende il nome di fotosintesi.

Fotosintesi è una parola che deriva da due vocaboli greci e significa mettere insieme per mezzo della luce.

Il nutrimento fabbricato da un produttore viene utilizzato sia dal produttore stesso che  da altri componenti della comunità biologica. Gli esseri viventi che non sono capaci di produrre da sè il nutrimento loro necessario vengono chiamati consumatori.

Alcuni  consumatori sono parassiti, ossia organismi che vivono all'interno o sopra un essere vivente, che prende il nome di ospite, dal quale traggono il nutrimento. L'ospite ne viene  in genere danneggiato e può anche morire. Così, la tenia è un animale che vive da parassita all'interno di una altro animale, come per esempio, l'uomo, mentre la ruggine del grano è un fungo microscopico che cresce come parassita di questo cereale.

Altri consumatori, chiamati saprofiti, ottengono il loro nutrimento da organismi morti o da prodotti di rifiuto di esseri viventi per esempio sono saprofiti molti funghi che ricavano il cibo da materiali in decomposizione contenuti nel terreno. E saprofiti sono anche batteri e microorganismi.

Il bisogno di nutrimento è la caratteristica degli esseri viventi.

biologia - gli organismi

 biologia - gli organismi 

gli organismi

quando fate una passeggiata in un bosco guardiamoci intorno ci sono alberi ma anche felci muschi che crescono sul suolo; e poi per terra, foglie e rami caduti e sotto di essi scopriremo molte forme di vita animale : insetti  per esempio le formiche che si muovo rapide., ognuna con un compito ben preciso. Poi ragni, vermi e piccole creature dalle molte zampe. 

Molti altri animali popolano il bosco : uccelli che cantano, scoiattoli, cervi e serpenti. Ma non è tutto osservando gli alberi da vicino possiamo scoprire altri esseri viventi : le api che ronzano intorno ad un alveare, una farfalla posata su un tronco che si mimetizza con la corteccia; un bruco  che avanza silenziosamente su una foglia.

E questi sono solo una parte della comunità biologica. Una comunità biologica è l'insieme degli organismi che vivono in un dato luogo. Nel corso dell'esplorazione del bosco non abbiamo potuto vedere, ad esempio, le innumerevoli creature microscopiche che vivono nel terreno  nelle pozze di acqua o all'interno  di piante e animali. Se avessimo prelevato un campione di terreno o di acqua, avremmo potuto scoprire che pullula di vita; con l'aiuto di un microscopio abbastanza potente  avremmo infatti potuto osservarvi numerosi  batteri, degli esser viventi tanto piccole che, se fosse possibile metterne in fila cinquemila non si raggiungerebbe in totale la lunghezza di un centimetro. In un campione di terreno potremmo trovare anche molte altre creature più grandi  e complesse dei batteri, come acari, minuscoli insetti e piccolissimi vermi.

Può darsi invece di un bosco abbiamo la possibilità di esplorare un prato un terreno brullo o anche un ambiente acquatico, quale uno stagno, un lago, un corso d'acqua. Ogni comunità biologica è costituita da una particolare combinazione di esseri viventi.

Lo studio di vari ambienti naturali mette in evidenza una prima caratteristica comune a tutti gli esser viventi in natura gli organismi non vivono isolati, ciascuno indipendente da altri, ma fanno parte di una comunità biologica. Gli organismi differiscono da una comunità biologica ad un'altra